Disegni colorati di Natale: quali colori usare e 6 tecniche facili per bambini
Un disegno di Natale ben colorato si riconosce da lontano: il rosso brilla, la neve sembra davvero bianca e l’albero ha un verde che fa venire voglia di Natale. Non serve essere bravi a disegnare: bastano qualche colore scelto con cura e un paio di trucchi. Ecco una piccola guida per bambini dai 3 agli 8 anni, da fare a casa o a scuola.
Una tavolozza per ogni soggetto
Prima di iniziare, aiuta il bambino a scegliere tre o quattro colori al massimo. Meno colori sul tavolo, più il disegno risulta armonioso.
- Babbo Natale: rosso per il vestito e il cappello, nero per gli stivali e la cintura, giallo per la fibbia, rosa per le guance. La barba si lascia bianca, con un filo d’azzurro sui bordi.
- L’albero di Natale: due verdi, uno chiaro e uno scuro. Il chiaro sulle punte dei rami, lo scuro vicino al tronco: l’albero sembra subito più folto.
- Neve e pupazzi di neve: la neve non si colora: si lascia il bianco del foglio e si ombreggia con azzurro o lilla chiarissimo lungo un lato. Così il pupazzo «esce» dalla pagina.
- Il presepe: colori caldi e tranquilli – marrone, ocra, arancione per la capanna, azzurro e bianco per Maria, un giallo luminoso intorno alla stella.
- Il cielo di notte: blu scuro o viola, con le stelle lasciate bianche. Per i più piccoli basta colorare intorno alle stelle.
6 tecniche facili
- Prima i contorni, poi il centro. Si ripassa il bordo interno di ogni forma con il pastello, poi si riempie. Il colore resta dentro le linee molto più facilmente.
- Il chiaroscuro con un solo colore. Premendo poco si ottiene un colore chiaro, premendo forte uno scuro. Sulla pallina di Natale si lascia una piccola macchia bianca: sembra che brilli.
- Il frottage. Si mette sotto il foglio una superficie ruvida – il cartone ondulato, una foglia, un sottopentola – e si passa il pastello a cera di piatto. Il tronco dell’albero o il tetto della casetta diventano di legno vero.
- La neve di cotone o di sale. Per i 3–5 anni: un po’ di colla sulle zone bianche e un batuffolo di cotone sopra, oppure un pizzico di sale grosso che brilla quando asciuga, sempre con un adulto accanto.
- I pastelli a cera e l’acquerello. Per i 6–8 anni: si colorano le stelle e le luci con il pastello a cera bianco o giallo, poi si passa sopra un acquerello blu. La cera respinge l’acqua e le luci appaiono come per magia. Serve un foglio più spesso.
- I motivi. La sciarpa della renna, le calze sul camino, le lettere del titolo: invece di riempirli di un solo colore, si fanno righe, pois, zig-zag o piccoli cuori.
Secondo l’età
A 3–4 anni conta il gesto, non il risultato: un disegno grande, due colori e tanta libertà. Le renne viola sono benvenute. A 5–6 anni si può provare la tavolozza e la tecnica «prima i contorni». A 7–8 anni si sperimentano il chiaroscuro, il frottage e l’acquerello.
Da dove partire
Queste tecniche funzionano meglio su disegni con contorni spessi e forme grandi. Se vuoi provarle subito, l’anteprima gratuita de «Il mio grande album di Natale da colorare» contiene Babbo Natale, la famiglia di pupazzi di neve, la sfera di neve e una grande pallina di Natale: un soggetto per ogni tavolozza di questa guida. Per riceverla basta inserire la tua email nella pagina dell’anteprima: i link per il download compaiono subito, senza ordine e senza pagamento. Per altre idee divise per età e il piano «una pagina al giorno» per l’Avvento, leggi anche Disegni di Natale da stampare e colorare: 31 pagine per bambini dai 3 ai 7 anni.
Come conservare i disegni finiti
Scrivi sul retro il nome e la data, poi raccogli i disegni in una cartellina o appendili con le mollette a uno spago, come una ghirlanda. Il prossimo Natale sarà bello confrontarli e vedere quanto sono cresciute quelle manine.
Buon divertimento e buon Natale a tutta la famiglia!